Impact Investing – Rendimento sociale, ecologico e finanziario insieme

Impact Investing – Rendimento sociale, ecologico e finanziario insieme

mercoledì 20 marzo 2019Tempo di lettura: 8 minuti

In tutto il mondo, sempre più investitori prestano attenzione al tema della sostenibilità. Per molti di loro non basta più semplicemente evitare le società che producono alcol e tabacco, i costruttori di armi e le aziende la cui produzione è dannosa per l'ambiente. La soluzione a tutto questo è: Impact Investing. Con i cosiddetti «investimenti a impatto», gli investitori possono sostenere società il cui scopo dichiarato è quello di risolvere problemi sociali ed ecologici; e, contrariamente ai diffusi e ostinati pregiudizi, gli investitori non sono costretti a sacrificare il proprio rendimento.

L'investimento sostenibile è utile soprattutto per i più giovani

Il tema della sostenibilità sta diventando sempre più importante per gli investitori: si è registrato un vero e proprio trend di crescita. In uno studio effettuato nel 2018 dal gestore patrimoniale Schroders, con sede a Londra, sono stati intervistati 22 000 investitori di 30 Paesi diversi, anche sul tema degli investimenti sostenibili. Il 64% degli intervistati ha dichiarato di aver aumentato la quota di investimenti sostenibili nei propri portafogli negli ultimi cinque anni. Gli investimenti sostenibili stanno particolarmente a cuore agli investitori più giovani, i cosiddetti millenials. Quanto siano importanti gli investimenti sostenibili è dimostrato da un'analisi del fondo statale norvegese: il patrimonio gestito è pari a circa 877 miliardi di euro; il fondo partecipa in oltre 9000 aziende in più di 70 Paesi. In considerazione delle sue dimensioni, è in grado di operare a livello politico e influenzare le decisioni delle aziende. Gli operatori del fondo hanno pertanto deciso di applicare criteri di sostenibilità nei loro investimenti. Le direttive di investimento si orientano in base a standard internazionali, i quali includono ad esempio l'iniziativa del Global Compact, risultato di un accordo tra ONU e gruppi industriali con l'obiettivo di rendere la globalizzazione più sociale ed ecologica. L'Impact Investing si spinge ancora oltre.

Impact Investing: risolvere problemi e guadagnare denaro?

Oltre al rendimento sociale ed ecologico, l'Impact Investing mira espressamente anche a conseguire un rendimento finanziario. Questi obiettivi sono il risultato di importanti intese raggiunte dopo anni di lavoro all'interno di organizzazioni globali come l'ONU, l'OCSE o il G20. Nel 2015, nell'ambito della definizione dell'«Agenda ONU 2030» sono stati fissati 17 obiettivi per uno sviluppo sostenibile (UN Sustainable Development Goals, SDG). Tra questi vi sono ad esempio la fine della povertà in ogni sua forma, l'aumento delle opportunità di istruzione, la parità di genere, un migliore approvvigionamento di acqua, il miglioramento delle condizioni igieniche, la lotta contro i cambiamenti climatici e la protezione dell'ambiente. Con l'aiuto di questi obiettivi è possibile formulare diverse categorie o tematiche «Impact», le quali possono aiutare gli investitori a scoprire se le aziende o i settori cui sono interessati sono idonei per l'«Impact Investing». Di seguito ve ne forniamo alcuni esempi.

Fonti di energia alternative

Nel panorama attuale, le fonti di energia alternative sono una tematica molto importante. Da tempo non si tratta più solamente di energia eolica e solare: rientrano in questa categoria aziende che offrono prodotti o servizi che incentivano lo sviluppo o la fornitura di energie rinnovabili e sistemi di propulsione alternativi. Possono poi far parte di questo gruppo società che conseguono una determinata quota dei loro fatturati tramite carburanti, tecnologie o infrastrutture per la produzione e la distribuzione di carburanti ibridi puliti, idrogeno, celle a combustibile e carburanti alternativi.

Gli anni passati hanno dimostrato in modo evidente che l'umanità è all'urgente ricerca di fonti di energia alternative. In Germania, già nel 2011 è stata annunciata la fine dell'era nucleare e da allora è iniziata anche la sospensione graduale della produzione di energia con il carbone. Anche altri Paesi hanno elaborato una tabella di marcia per lasciarsi alle spalle l'era dei combustibili fossili.

Efficienza energetica

Naturalmente non è sufficiente ricavare energia da fonti rinnovabili ed ecologiche. Anche l'utilizzo dell'energia deve diventare decisamente più efficiente. È quindi giunta l'ora delle imprese che aiutano a ridurre al minimo gli effetti ambientali della produzione di energia e che riescono a ridurre i consumi.

Per fare ciò, la produzione industriale deve procedere in modo sempre più efficiente, attraverso un impiego più razionale di turbine e di motori, ma anche con un maggior grado di automazione, sistemi di controllo più efficienti, l'aumento della digitalizzazione e l'ottimizzazione dei sistemi.

Anche un'infrastruttura di trasporto sostenibile, l'aumento dell'efficienza nel trasporto pubblico e una più efficace gestione del traffico fanno parte delle sfide per il futuro, così come la pianificazione e la costruzione di edifici ecocompatibili e sostenibili. Un settore molto particolare è quello del cosiddetto Green Building, che riguarda la pianificazione, la costruzione, il risanamento, l'ammodernamento e l'acquisto di immobili che possono essere definiti «verdi» secondo i criteri locali (BNB e DGNB inGermania, MINERGIE e NNBS in Svizzera).

Grafico sui temi di Impact Investing:

Approvvigionamento d'acqua sostenibile

Già oggi vivono sul pianeta più di 7,6 miliardi di persone. Le Nazioni Unite prevedono che entro il 2050 la popolazione mondiale raggiungerà quasi i 10 miliardi. Alcune zone stanno già combattendo contro la siccità e la scarsità d'acqua. Sono quindi necessari grandi investimenti nell'infrastruttura idrica globale. Prodotti e servizi per ridurre la scarsità d'acqua o migliorarne la qualità, per monitorare, misurare, migliorare l'approvvigionamento idrico e aumentarne la sicurezza sono urgentemente necessari in molte aree della Terra.

Protezione dell'ambiente

Nel frattempo l'uomo si è reso conto di quanto unica e straordinaria sia la Terra e il tema della protezione dell'ambiente ha assunto una grande importanza. Bisogna prevenire o ridurre l'inquinamento ambientale, produrre meno rifiuti e aumentare il livello di riciclaggio nel maggior numero di aree possibile. La questione dei rifiuti è stata resa particolarmente urgente dalla discussione pubblica sul tema della plastica. In futuro saranno ancor più richieste le aziende che raccolgono, usano, riutilizzano o riciclano i rifiuti generati dal consumo. Anche questioni come il risanamento ambientale, la pulizia e la decontaminazione biologica continueranno a occupare la politica e l'economia nei prossimi anni e porteranno buoni affari alle aziende di questi settori.

Alimentazione di base, salute, igiene, istruzione e concessione di microcrediti

Nella tematica dell'Impact Investing svolgono naturalmente un ruolo importante non solo gli aspetti ecologici, ma anche quelli sociali. È necessario garantire l'accesso ai prodotti alimentari di base. Nel settore Impact Investing si prendono in considerazione anche le aziende che realizzano prodotti per l'istruzione come software didattici, libri e altri materiali di cui scolari e studenti hanno bisogno. Lo stesso dicasi per le aziende che operano per migliorare l'igiene o combattere le malattie gravi.

Investire nell'Impact Investing con una sola transazione

Questa innovativa tematica d'investimento potrebbe dare idee di investimento potenzialmente assai redditizie agli investitori sul lungo termine. In questo contesto è stato lanciato l'indice «MSCI World IMI Select Sustainable Impact Top 20», comprendente dieci segmenti collegati con il tema dell'Impact Investing: energia alternativa (1), efficienza energetica (2), edilizia sostenibile (3), approvvigionamento idrico sostenibile (4), prevenzione dell'inquinamento (5), alimentazione (6), trattamento delle malattie (7), strutture sanitarie (8), finanziamento PMI (9) e istruzione (10). Per ogni segmento, si inseriscono nell'indice le due aziende che conseguono più del 50% del loro fatturato in uno dei segmenti. Le aziende possono naturalmente occuparsi di diverse categorie Impact e nello stesso tempo essere escluse, in base a determinati criteri, dal gruppo degli investimenti sostenibili. Ciò si verifica quando ad esempio anche solo una piccola quota di fatturato è dovuta alla produzione o alla vendita di alcuni prodotti considerati dannosi come alcol, tabacco, armi, carbone, petrolio o gas.

Nel corso degli anni, nell'analisi finanziaria si sono venuti consolidando metodi riconosciuti per la valutazione della sostenibilità delle imprese, ovvero i criteri ESG, ormai ampiamente diffusi. ESG è l'acronimo di «Environmental, Social e Governance», ovvero: ambiente, società e buona gestione aziendale. Classificare le società secondo questi criteri ESG permette agli investitori di selezionare per il loro portafoglio le migliori aziende da un punto di vista ecologico, sociale ed etico. Anche l'indice MSCI fa riferimento a determinati rating ESG. La scala MSCI è divisa in tre parti:

i ritardatari (CCC e B), il gruppo medio (BB, BBB, A) e il gruppo dei migliori (AA, AAA). Inoltre, il sistema «MSCI ESG Controversies» permette l'identificazione di società che partecipano a operazioni commerciali che operano in modo contrario alle convinzioni degli investitori, oppure che aderiscono a gruppi aziendali che non si attengono a norme e principi internazionali. Una scala cromatica (rosso, arancione, giallo e verde) con bandiere (indicatori di «ESG controversy») misura in quante attività controverse è coinvolta un'azienda e quanti standard internazionali sono stati o sono tuttora stati violati.

Vengono inserite nell'indice «MSCI World IMI Select Sustainable Impact Top 20» solamente quelle aziende che presentano un rating ESG di livello A o superiore e le cui bandiere di «ESG Controversy» sono di colore verde o giallo. L'investitore può essere sicuro: la selezione è rigida e non tutte le aziende rientrano in questo indice. Le azioni prese in considerazione devono inoltre soddisfare altri determinati requisiti, tra i quali una capitalizzazione di mercato in capitale flottante superiore a 500 milioni di dollari. Se un titolo è passato attraverso i filtri ESG e Controversy e presenta le necessarie liquidità e capitalizzazione di mercato, deve affrontare un test di qualità, che analizza ogni titolo selezionato sulla base di tre indici finanziari (quota di capitale di terzi, rendimento del capitale proprio e variabilità degli utili), i quali sono valutati tramite un sistema di classificazione. Nell'indice le azioni sono ponderate. Sono incluse nell'«MSCI World IMI Select Sustainable Impact Top 20» le seguenti società:

Johnson Matthey: Johnson Matthey, con sede a Londra, con i suoi catalizzatori e varie tecnologie garantisce il funzionamento di motori e impianti industriali a basse emissioni o emissioni zero. Un veicolo su tre di nuova immatricolazione è equipaggiato con un catalizzatore di Johnson Matthey. Inoltre, Johnson Matthey si occupa del riciclaggio di metalli preziosi quali il palladio e il platino.

Badger Meter: la scarsità d'acqua è oggi un grande problema in molte aree del mondo. A maggior ragione, è importante un miglioramento dell'infrastruttura idrica. Un fattore chiave in questo ambito è l'esatta misurazione, per una gestione efficiente dell'acqua. Badger Meter, con sede a Milwaukee, Wisconsin, Stati Uniti, è un'azienda specializzata nel settore della tecnica di misurazione dei flussi e aiuta a conservare il più possibile la vitale risorsa costituita dall'acqua.

Novo Nordisk: la popolazione mondiale cresce a un forte ritmo. Nello stesso tempo continua l'avanzata economica dei Paesi emergenti. In questo contesto, si diffondono inevitabilmente alcune cosiddette «malattie del benessere» come il diabete. Novo Nordisk, leader mondiale per l'insulina, garantisce un'assistenza affidabile alle persone affette da questa malattia.

L'indice All-in-One-Impact

Le aziende sopra riportate sono rappresentative dell'Impact Investing. In questo contesto è stato lanciato l'indice «MSCI World IMI Select Sustainable Impact Top 20», calcolato e pubblicato da MSCI Inc. MSCI dispone di un'esperienza trentennale nell'analisi ESG e ha più del doppio di clienti rispetto ad altri fornitori.

Gli investitori possono investire nell'indice tramite un certificato di partecipazione. In tal modo partecipano praticamente alla pari a potenziali utili di corso, ma anche a possibili perdite dell'indice «MSCI World IMI Select Sustainable Impact Top 20». Gli investitori investono in tal modo tramite una sola transazione in un indice diversificato che comprende 20 gruppi industriali che si dedicano al tema della sostenibilità e della soluzione di alcune delle sfide che l'umanità si trova ad affrontare.

 

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